La Nutella e l’olio di palma ottengono il sostegno di Wwf e Greenpeace

Oggi, dopo le scuse del ministro dell’ecologia francese, anche alcune tra le associazioni più importanti in campo ambientale si schierano dalla parte dell’olio di palma della Nutella e lo definiscono “green”. Il ministro francese aveva accusato, infatti, la Nutella di essere tra le cause del riscaldamento globale provocato dalla deforestazione a cui l’azienda avrebbe ricorso per ottenere l’olio di palma contenuto nei suoi prodotti.

Tuttavia, smentite le accuse,  La Nutella ottiene sostegno anche da Greenpeace e Wwf. “Ferrero, il produttore della Nutella, è uno dei gruppi più all’avanguardia in termini di sostenibilità per quanto riguarda l’approvvigionamento di olio di palma”,  sostiene infatti Greenpeace.

Pare, infatti che il gruppo Ferrero si sia impegnato sin da subito a trovare soluzioni ecologiche e cessare di utilizzare l’olio di palma derivante da deforestazione.

Anche la dottoressa Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf, promuove a pieni voti l’azienda che dal 1° gennaio di quest’anno utilizza esclusivamente olio di palma certificato al 100%: “È l’unica certificazione esistente che assicura che le palme vengano coltivate solo in certe aree, per esempio campi già destinati all’agricoltura, senza intaccare le foreste, e che l’irrigazione venga fatta in modo sostenibile e consapevole, senza un utilizzo sconsiderato di pesticidi. L’Rspo tutela non solo l’habitat naturale e le specie animali ma anche le comunità locali che spesso vengono sfruttate dalle multinazionali per la produzione”.

E mentre tra i social i più appassionati scherzano, sostenendo che sarebbero disposti a mangiare Nutella anche se contenesse olio di motore, fa sempre piacere sapere che tutto proceda nel rispetto delle regole, del pianeta e del consumatore!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *