Gli anniversari del 2017 – da Beautiful all ‘Iphone ecco le date da ricordare

1) 10 anni fa Steve Jobs presenta a San Francisco il primo smartphone della Apple. Era il 9 gennaio del 2007.

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2) Il 2 febbraio 1987 muore Andy Warhol. Il re della pop art muore inaspettatamente dopo un intervento alla cistifellea. Quest’anno è il 30ntesimo anno dalla sua scomparsa.

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3) 30 anni fa, il 23 marzo 1987, la CBS mandava per la prima volta in onda l’episodio numero uno di Beautiful, ancora oggi la soap più seguita!

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4) E quest’anno compiono 30 anni (MITICO!) anche i Simpson. Infatti la prima puntata risale al 19 aprile 1987.

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5) 60 anni fa viene presentata per la prima volta al pubblico allo sporting club di Torino la 500. Era il 1 luglio 1957 e la nuova utilitaria dal design innovativo costava ben 490 mila lire.500-900x600

 

 

 

 

Stranezze di Capodanno – ecco le 5 tradizioni più curiose

Capodanno si avvicina, e se da una parte i più organizzati saranno solo sul punto di ultimare gli ultimi dettagli, dall’altra i più ritardatari si ritroveranno ancora a porsi la fatidica domanda: “che facciamo a Capodanno?”

Ogni anno, infatti, è inutile negarlo, è sempre la stessa storia. Nonostante gli svariati tentativi e le promesse di non ridursi più all’ultimo secondo è sempre difficile trovare soluzioni in tempo. Per fortuna ci sono cose che rimangono sempre uguali, nonostante tutto, ogni anno! Le tradizioni, le uniche, salde, certezze della notte di San Silvestro.

Sicuramente la prima cosa che vi viene in mente saranno le lenticchie, ma queste non sono l’unica tradizione in vigore nel mondo e soprattutto, non si tratta della tradizione più strana!

Andiamo con ordine.

Sapete cosa fanno in Danimarca la notte di Capodanno? Pare che in nord Europa porti bene tirare piatti e piattini di tutti i tipi contro le porte dei vicini, in segno di augurio per l’anno che verrà.

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E in Spagna? Ecco, qui quando mancano 12 secondo alla mezzanotte è importantissimo mangiare un acino d’uva al secondo!

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Sapevate che la tradizione dell’intimo rosso proviene dal Sud America? Proprio così in questo paese la tradizione vuole che il colore dell’intimo indossato durante la notte di Capodanno sia in grado di propiziare tutti i giorni a seguire: quindi chi è in cerca dell’amore, o vuole dedicare il suo anno a questo sentimento, indosserà dell’intimo color rosso. Chi invece desidera denaro opterà per il giallo. Infine indossare il bianco è un augurio di pace.

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Di questa tradizione non si conosce bene l’origine, ma pare sia nata un secolo fa: in Svizzera, dove le temperature nel periodo invernale non sono esattamente miti, pare porti bene la notte di Capodanno gettare un cono gelato per terra!

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La tradizione più particolare? Sicuramente quella del Cile: qui infatti si usa trascorrere la notte di Capodanno al cimitero! è qui che molte famiglie trascorrono la loro ultima serata di dicembre in compagnia dei loro cari ormai deceduti. Ed  è sempre qui che decidono di rimanere a dormire.cem-770x578

Black friday – prepariamoci agli sconti!

E’ arrivata anche in Italia la moda Americana di organizzare un venerdì pre-natalizio tutto dedicato ai saldi! Per l’evento manca veramente pochissimo, quindi a tutti i compratori, ecco qualche dritta per non lasciarsi sfuggire le occasioni.

Venerdì molti negozi aderiranno all’evento. In boutique potrete trovare dei saldi che vanno dal 40 al 70 per cento, ma per procedere al meglio, conviene prima informarsi su quello che si vuole comprare e sui costi di listino. Questo vi servirà per constatare la convenienza effettiva dello sconto!

Tra i prodotti più gettonati chiaramente quelli tecnologici: smartphone, tablet, pc. A seguire l’abbigliamento, scarpe e borse in particolare; infine viaggi e libri!

Lo shopping in saldo potrà essere effettuato anche on line, metodo più comodo e confortevole che vi aiuterà ad evitare scontri e file nei negozi. Inoltre lo shopping on line potrà essere effettuato anche lunedì in occasione del Cyber monday!

Allora cosa aspettate? Ai posti di partenza, via!

La Nutella e l’olio di palma ottengono il sostegno di Wwf e Greenpeace

Oggi, dopo le scuse del ministro dell’ecologia francese, anche alcune tra le associazioni più importanti in campo ambientale si schierano dalla parte dell’olio di palma della Nutella e lo definiscono “green”. Il ministro francese aveva accusato, infatti, la Nutella di essere tra le cause del riscaldamento globale provocato dalla deforestazione a cui l’azienda avrebbe ricorso per ottenere l’olio di palma contenuto nei suoi prodotti.

Tuttavia, smentite le accuse,  La Nutella ottiene sostegno anche da Greenpeace e Wwf. “Ferrero, il produttore della Nutella, è uno dei gruppi più all’avanguardia in termini di sostenibilità per quanto riguarda l’approvvigionamento di olio di palma”,  sostiene infatti Greenpeace.

Pare, infatti che il gruppo Ferrero si sia impegnato sin da subito a trovare soluzioni ecologiche e cessare di utilizzare l’olio di palma derivante da deforestazione.

Anche la dottoressa Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf, promuove a pieni voti l’azienda che dal 1° gennaio di quest’anno utilizza esclusivamente olio di palma certificato al 100%: “È l’unica certificazione esistente che assicura che le palme vengano coltivate solo in certe aree, per esempio campi già destinati all’agricoltura, senza intaccare le foreste, e che l’irrigazione venga fatta in modo sostenibile e consapevole, senza un utilizzo sconsiderato di pesticidi. L’Rspo tutela non solo l’habitat naturale e le specie animali ma anche le comunità locali che spesso vengono sfruttate dalle multinazionali per la produzione”.

E mentre tra i social i più appassionati scherzano, sostenendo che sarebbero disposti a mangiare Nutella anche se contenesse olio di motore, fa sempre piacere sapere che tutto proceda nel rispetto delle regole, del pianeta e del consumatore!

Adidas: arriva l’edizione limitata salva – oceano

Esistono mille modo per decidere di mettersi in gioco e fare qualcosa per gli altri e per la propria terra. “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, diceva qualcuno. Bene oggi c’è chi ha preso seriamente questa proposta. L’adidas, con i suoi strumenti e con i suoi mezzi, moderni e iper modaioli ha deciso di salvare l’oceano!

Come? con quello che sa fare meglio: un nuovo paio di scarpe da ginnastica! il modello è davvero stupendo: linee morbide e colori leggeri che rendono ogni passo ancora più importante e consapevole, verso un mondo migliore e più pulito!

Le scarpe, esito di un progetto nato in collaborazione con l’associazione ambientalista Parley for the Oceans, sono quindi prodotte riciclando la spazzatura che viene dagli oceani, e ne verranno realizzate in edizione limitata 7.000 ma “Ne produrremo un milione nel 2017 – ha spiegato un portavoce a The Verge -. Ciò a cui miriamo è l’eliminazione della plastica vergine dal nostro processo di produzione e distribuzione”.

Le “ultraBOOST”, questo è il nome del nuovo modello, avranno un costo di 220 dollari e saranno disponibili negli store ed online da metà novembre! La campagna dell’Adidas vuole essere, dunque, un contributo personale della ditta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche se già non manca chi pensa di poterne fare un oggetto da collezione!

Le ragazze sono tornate! – Manca poco per la nuova stagione di “una mamma per amica”

Cari nostalgici, questa sera la nostra attenzione va a voi!

Ebbene sì, perchè, nonostante nessuno se lo aspettasse o ci sperasse sul serio la piattaforma NETFLIX ha fatto un super regalo a tutti noi! Ci ha ridato le Gilmor’s! Con la loro città, i loro amici, i loro parenti… i loro fidanzati, con i loro unico e inimitabile rapporto madre – figlia!

E nonostante tutto sia un po’ cambiato, nonostante tutti siano un po’ invecchiati… le ragazze sono tornate! Manca poco al 25 novembre, nel frattempo gustatevi il trailer e… provate a trattenere le lacrime!

Dalla sala tè alle passerelle, ecco la storia di Arshad

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Brava la fotografa, ottimo il soggetto, difficile stabilire con certezza di chi sia il merito. Fatto sta che grazie ad un semplice scatto oggi Arshad Khan, 18 anni, da semplice venditore ambulante di tè al mercato domenicale di Islamabad, in Pakistan, è diventato il nuovo idolo delle ragazze di tutto il mondo.

Origine della sua fama uno scatto spontaneo, fatto da Jiah Alì, una turista rimasta folgorata dallo sguardo di Arshad e che per questo ha deciso di immortalare i suoi occhi in una foto che di lì a poco avrebbe fatto il giro di tutto i social e, di conseguenza, ormai, di tutto il mondo!

Infatti il post della ragazza, intitolato “un tè molto caldo”, ha registrato in pochissimo tempo numerosissime condivisioni e questo ha necessariamente comportato la fortuna del nostro venditore preferito! Di fatti un’agenzia di moda ha risposta al richiamo da venditore di tè (con tanto di hashtag) e ha deciso di offrire al giovane un contratto. Non ci resta che attendere di vederlo sfilare!!

Nuovi look per l’autunno 2016

Sbarazzino  ma elegante, questo è l’autunno immaginato per noi dai più trendy marchi del momento!

Cominciamo da Sarah Chole, che abbina ad abiti decisamente all’ultimo grido con colori non troppo accesi, tipici dell’estate che è ormai lontana.

 

Esz ci prepara invece al caldo inverno con giubbotti piumati e pellicce da abbinare rigorosamente con il denim!

Rimane solo l’imbarazzo della scelta e… occhio  a scegliere il look giusto per voi! Se non sapete dove correte in via Zenia, 11 Misterbianco (CT).

Ecco come farsi raccontare dai figli com’è andata a scuola

Sull’argomento si arrovellano da anni numerose mamme che, iper-curiose, non sono fino ad oggi riuscite a trovare una soluzione al quesito più frequente tra le 13 e le 15: “com’è andata a scuola?”

Tra le affollatissime vie del centro o attraversando interminabili code in strada o, magari, davanti ad un fumante piatto di pasta, tutti i genitori cercano di interrogare i figli sulla loro giornata, per sapere com’è andata, cos’hanno fatto, cosa provano stando sui banchi di scuola. Le risposte però, ahinoi, sono sempre le stesse e sempre piuttosto avvilenti: “niente”, “non mi ricordo”, ecc, ecc.

Eppure una soluzione deve esserci! E se c’è chi ha deciso di farne una questione “linguistica” trovando 25 modi più carini e orecchiabili per dire “com’è andata” (ad esempio: “qual è la zona più bella della scuola”, “in che modo hai aiutato qualcuno oggi”, e altre più o meno discutibili domande da fare ai bimbi), altri hanno deciso di farne un momento di totale condivisione.

I bimbi, infatti, spesso preferiscono non rispondere a queste domande perchè sono ancora troppo stanchi dalle ore trascorse sui banchi di scuola, e non hanno il piacere nè la voglia di ricordare nell’immediato la faticosa giornata appena passata, come noi, del resto, dopo un’intera giornata di lavoro. Allora la soluzione potrebbe essere proprio questa! rendere piacevole, in primo luogo a noi stessi, il ricordo della fatica passata e condividerla con i più piccini. Questo è quello che racconta una madre che, dopo averle provate tutte, ha deciso di iniziare a raccontare alla figlia tutta la sua giornata lavorativa condividendo con lei ogni esperienza. Ed effettivamente questo l’ha portata ad un’apertura incredibile da parte della piccola che adesso, spontaneamente, condivide con lei anche le sue giornate!! Provare per credere!!

Blake Lively e Ryan Reynolds di nuovo genitori!

E’ nato il secondo genito di Blake Lively e Ryan Reynolds! Ancora nessun dettaglio in più sul secondo parto della mamma più famosa del momento. Non si conoscono, infatti, nè il sesso nè il nome del piccolo. Il portavoce ufficiale della coppia infatti non si è pronunciato sull’argomento. L’unica cosa che si sa è che Blake ha partorito pochi giorni fa in un ospedale di Manhattan.

La prima a congratularsi con la neo mamma è stata la migliore amica di Blake, Taylor Swift. E mentre spuntano sul web le prime foto post-parto, sappiamo già che il secondo genito Reynolds è in ottime mani. Infatti per la nascita della prima figlia, James nata nel dicembre 2014, Blake si era così espressa: «Noi abbiamo scelto questa vita, lei no», «Vogliamo che i nostri figli abbiano la stessa vita che abbiamo avuto noi». Di qui si spiega la voglia di lasciare momentaneamente l’argomento nella privacy.